Borgo Ideale: il Museo Meina diventa cultural park

Ente promotore: la Fondazione UniversiCà

La “Fondazione L’UniversiCà - la bottega dei mestieri”, attiva dal 2010, ha lo scopo di tutelare e diffondere tradizioni popolari, antichi mestieri, storia e cultura del territorio piemontese. Grazie a un progetto interreg Italia-Svizzera (denominato “Tra.Me.Vi.Ve.”) ha ristrutturato l’ala est della colonia montana di Druogno (Vb), prima fatiscente, ottenuta con una concessione  trentennale, e inaugurato un innovativo polo museale di circa 2.500 mq per la salvaguardia della civiltà alpina piemontese. Il sito ospita regolarmente eventi. Nel 2016 l’UniversiCà ha realizzato la kermesse “Viva Vigezzo Viva”, selezionata tra oltre 60 proposte e inserita nel grande festival “Torino e le Alpi”.

L'INTERVENTO AL MUSEO MEINA

Inaugurazione del Museo Meina. Al centro la presidente UniversiCà, Anna BelfioreNel 2015 l’Ente è stato chiamato dal Comune di Meina (No) per la rivitalizzazione degli spazi del parco-chalet di Villa Faraggiana sul Lago Maggiore, luogo simbolo, fino a quel momento non in funzione. In tali spazi, grazie all'UniversiCà, è stato aperto il Museo Meina che ha richiamato in due anni (nei soli week-end) oltre 10.000 visitatori. Il Comune, visti i risultati ottenuti, ha concesso in comodato ventennale l’intero complesso museale per l’avvio del progetto di ampio respiro socio-culturale, denominato “Borgo Ideale”, che punta a rivitalizzare tutta l'area del compendio museale rendendola pienamente fruibile. Il progetto è stato selezionato all'interno del bando Luoghi della Cultura e sostenuto da Compagnia di San Paolo.

Numerose le attività di ricerca etnografica della Fondazione, oltre a pubblicazioni, mostre, eventi, attività con giovani e scuole, e con esperti anche di fama nazionale.

UNA FONDAZIONE DALL'ANIMO GIOVANE

Il claim che muove i fini dell’UniversiCà è: “Con lo sguardo al futuro... imparando dalla tradizione”. Proprio per tale ragione, sin dalla sua costituzione, la fondazione coinvolge nelle Il team di giovani collaboratori dell'UniversiCàsue numerose attività culturali un team di giovani provenienti da varie aree dell’Alto Piemonte, non solo quali primi beneficiari, ma come anima proponente di iniziative e progetti.

Partire dalla valorizzazione delle capacità dei giovani è il primo step per rendere efficace il lavoro di trasmissione dei valori del territorio alle nuove generazioni. Tale gruppo oggi è il “motore” dell’ente, e si occupa di ideare e seguire la fase realizzativa dei progetti culturali dell’UniversiCà. Diverse sono le specializzazioni di questo team: antropologia, storia, ambiente e clima, grafica e creatività, oltre a quelle dei rappresentanti del sociale e degli operatori della cultura.

Tra l’altro, alcuni di questi ragazzi sono diventati recentemente genitori. Un apporto propositivo per i progetti, in quanto l’UniversiCà si sta specializzando anche nella creazione di percorsi culturali e sociali “family friendly” dove un ampio spettro generazionale possa fruire dei contenuti dei musei e delle iniziative presentate.

Tale team è affiancato da esperti della fase gestionale e professionisti delle varie tematiche di riferimento.

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