Borgo Ideale: il Museo Meina diventa cultural park

Il Museo Meina

Il cuore del progetto è localizzato sul Lago Maggiore e ha la sua sede al Museo Meina in un sito, il complesso architettonico del parco-chalet di Villa Faraggiana, dalle notevoli valenze e potenzialità culturali e ambientali. Il luogo è stato costruito a partire da metà Ottocento, e nei decenni il tempo si è fatto sentire. Dopo anni di inutilizzo, il bene di proprietà del Comune di Meina, è stato concesso in comodato alla Fondazione UniversiCà che nel 2015 lo ha riaperto al pubblico e lo gestisce. Nel 2017 l'UniversiCà ha avviato il progetto Borgo Ideale che prevede, tra l'altro, il recupero delle parti fatiscenti del sito.

L’intero complesso dei Faraggiana è tutelato dalla Soprintendenza dei beni architettonici e paesaggistici e si configura quale unicum nel territorio lacustre per storia e caratteristiche. Il complesso, circondato da un parco panoramico con diverse varietà botaniche, è costitutito da diverse aree.

LO CHALET-MUSEO

Localizzato nella parte superiore del parco, lo chalet-museo è stato fatto costruire da Raffaello Faraggiana (senatore del Regno d'Italia) nel 1889. Distribuito su due piani, presenta elementi liberty ed è nato quale sede della collezione di animali tassidermizzati e trofei di caccia dell'esploratore novarese Ugo Ferrandi. Dopo la metà del XX secolo la collezione è stata trasferita al museo di storia naturale di Novara.

L’edificio, che presenta elementi artistici e architettonici originali e un terrazzo panoramico, grazie all'UniversiCà è trasformato  in un "museo emozionale" con un percorso di visita multimediale, fortemente innovativo, sul tema dell'immaginario.

Chalet museo

LE SERRE

Di particolare pregio architettonico, costruite agli inizi del XX secolo, le serre sono composte da due unità, collegate tra loro da una torretta belvedere. Abbandonate e fatiscenti da oltre 70 anni, grazie al progetto "Borgo Ideale", l'UniversiCà ha avviato il restauro conservativo delle strutture che saranno presto riaperte al pubblico; ospiteranno incontri, laboratori, un vivaio e iniziative di vario genere connesse alle tematiche green.

L'EX LAVANDERIA

Primo colpo d'occhio, provenendo dalla statale che porta al Museo, è la struttura polivalente detta "ex-lavanderia". Si tratta di un edificio, costruito presumibilmente nella prima metà del Novecento, composto da due piani con pianta a "T". Il piano terra, l'unico al momento agibile, ospita la reception del polo culturale e un salone per eventi ed esposizioni temporanee.

Con il progetto l'edificio diventerà sede delle iniziative della rassegna "Life!2034" per un approfondimento di tematiche legate a natura, cultura, benessere, ambiente, giustizia, turismo.

Chalet museo

IL PARCO PANORAMICO

A circondare l'intero compendio museale è un parco con vista sul Lago e sulla Rocca Borromea di Angera. Una cinquantina sono le diverse specie botaniche che lo popolano. In questo parco, in passato, i Faraggiana avevano installato una serie di gabbie e voliere, ospitanti diversi animali provenienti dalle Alpi e da territori esotici.  "ParcoCultura" è il titolo dell'azione che interesserà quest'area, nella quale sarà realizzata una segnaletica culturale (analogica e interattiva) per informare i visitatori sulle caratteristiche delle specie botaniche presenti. Una serie di show multimediali consentirà inoltre di approfondire la storia del luogo.

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