Borgo Ideale: il Museo Meina diventa cultural park

Meina: il girasole del Lago Maggiore

Il progetto "Borgo Ideale" per la creazione di un cultural park nel territorio del Lago Maggiore si sviluppa nel complesso del Museo di Meina, grazioso borgo in provincia di Novara, affacciato sul Lago Maggiore. A pochi chilometri sono situati: Stresa, meta del turismo internazionale; Arona, importante meta per le gite del fine settimana; il comprensorio montuoso del Mottarone, con i suoi stupendi panorami.

Meina oggi

Il borgo, che presenta un paesaggio distribuito tra scorci sul lago e zone collinari, offre diverse attrazioni. Per quanto riguarda le iniziative culturali, oltre al Museo Meina, che propone innovativi percorsi multimediali in 4D e manifestazioni rivolte alle famiglie. Comune e Pro Loco organizzano periodicamente eventi che incentivano il turismo, specie estivo. Diverse sono le strutture turistiche presenti, tra cui un imbarcadero, alcuni lidi con spiaggia, un beach club, una pasticceria-gelateria, alberghi e bed and breakfast.

Per maggiori informazioni sulla ricettività visitare il sito del Distretto Turistico del Laghi

Meina nel passato

La famiglia Faraggiana (immagine di Silvana Bartoli dall' Archivio Iconografico Verbano Cusio Ossola)

Un tempo conosciuta come Madina, comprende anche le frazioni Ghevio e Silvera sulla zona collinare del Vergante, nelle quali si trovano significativi scorci storici. Nella prima, sono presenti la Chiesa di Santa Maria Assunta e l'Oratorio di Sant'Anna (di origine medievale); nella seconda si segnala in particolare la Chiesa di San Rocco (XIX secolo). Il nucleo abitativo principale, sulle sponde del Lago Maggiore, ospita diverse ville di rilievo storico-architettonico (come Villa Bonomi, Villa Faraone, Villa Paradiso) affacciate sula costa. La più significativa è indubbiamente la grande proprietà dei Faraggiana, fatta costruire a partire dal 1855 dall'omonima nobile famiglia di origine ligure, che tanto ha dato alla comunità e al suo territorio. 

Proprio nel complesso dei Faraggiana è oggi presente il Museo Meina, creato e gestito dalla  Fondazione UniversiCà. Vicino alla sede comunale, è presente la Chiesa parrocchiale dedicata a Santa Margherita, patrona del paese, che ospita affreschi e decorazioni di particolare pregio.

Proprio la famiglia Faraggiana, principale finanziatrice della ferrovia che costeggia il grande bacino naturale, nella seconda metà dell'Ottocento ha dato un notevole impulso allo sviluppo industriale del luogo:  in questo periodo sono nate molte fabbriche, tra cui lo Stabilimento Foltzer, la Cartiera Gamberasio, la Cartiera La Folletta, la Camiceria Minazza, la Micropietra.  Durante il secondo conflitto mondiale, Meina è diventata tristemente famosa per l'Olocausto del Lago Maggiore che coinvolse sedici ebrei, uccisi dai nazisti  e gettati con zavorre nel lago, nel settembre 1943.

Ulteriori informazioni su Archivio iconografico del Verbano Cusio Ossola

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