Borgo Ideale: il Museo Meina diventa cultural park

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Serre del Museo Meina: unicum da recuperare

Una delle azioni del progetto Borgo Ideale, prevede il restauro conservativo delle antiche serre e della torretta del Museo Meina. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione UniversiCà e sostenuta da Compagnia di San Paolo, con l’obiettivo di rilanciare il complesso museale del parco-chalet di Villa Faraggiana trasformandolo in un grande collettore culturale contemporaneo.

UN PROGETTO NECESSARIO

Tali operazioni, sul bene di proprietà comunale concesso in comodato ventennale all’UniversiCà, si rendevano necessarie in quanto il luogo, un unicum per caratteristiche nell’area del Lago Maggiore, versava in stato di fatiscenza. Le strutture, tutelate dalle Soprintendenze sono di riconosciuto valore architettonico: da una serie di confronti e ricostruzioni, basati sui rilievi effettuati e sulle informazioni fornite da archivi e storici locali (tra cui la studiosa Silvana Bartoli e Archivio Iconografico del Verbano – Cusio – Ossola) pare attendibile affermare che il complesso delle serre sia stato edificato negli ultimi anni del’800, mentre la torretta fosse preesistente.

I DANNI DEL TEMPO

«Purtroppo – spiega l’architetto Renato Massucchi, responsabile dei lavori per la Fondazione – la serra bassa era priva di pavimentazione e versava in pessimo stato manutentivo stante la totale mancanza di elementi di copertura. L’originaria destinazione d’uso, ovviamente, induce a pensare a una copertura preesistente in vetro (oggi non più presente). La serra alta – prosegue l’architetto – presenta caratteristiche del tutto simili alla “serra bassa”, il volume versa come il resto in totale stato di abbandono. Al centro vi è una fioriera originariamente adibita alla coltivazione di essenze, in laterizio intonacato, in parte collassata. L’ammaloramento è stato provocato dal cedimento di parte della pavimentazione che, a sua volta, ha determinato il crollo di una porzione della fioriera in oggetto. Anche la torretta risultava priva di pavimentazione e gli intonaci erano anche in questo caso del tutto ammalorati».

NUOVA VITA CON IL PROGETTO DELLA FONDAZIONE UNIVERSICA’

Dopo oltre 70 anni, il progetto di restauro conservativo del Borgo Ideale consentirà di riaprire al pubblico le serre.  «Al termine dei lavori – dichiara la presidente della Fondazione UniversiCà, Anna Belfiore – le strutture saranno polifunzionali. L’ala alta tornerà alla sua originale funzione di vivaio, mentre l’ala bassa diventerà centro di espressione culturale e multimediale per incontri, visite, laboratori con il coinvolgimento di istituti scolastici e della comunità locale. Ringraziamo Compagnia di San Paolo che ha creduto nell’iniziativa e il Comune di Meina per la preziosa collaborazione».

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